Incidente e pericolo di lesioni per 34 milioni di vetture a causa di Airbag difettosi

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Incidente e pericolo di lesioniIncidente e pericolo di lesioni a causa di Airbag difettosi, un richiamo in officina che rimarrà nella storia. La grande casa giapponese Takata ha infatti dovuto richiamare circa 34 milioni di autovetture, di 11 marche diverse, a causa di airbag che potrebbero essere difettosi. Sembrerebbe il più grande richiamo in officina di sempre.

 

  • Incidente e pericolo di lesioni: sarebbero coinvolte 34 milioni di autovetture e 11 marche

 

La notizia è rimbalzata sul web e in questi giorni è arrivata anche sui siti specializzati italiani. Parrebbe che il malfunzionamento degli airbag sia dovuto al modo in cui sono stati sigillati i cuscini. Parrebbe che con la presenza di umidità questi ultimi scoppino con tale violenza da lanciare schegge pericolose per i passeggeri dei veicoli interessati.

 

  • Incidente e pericolo di lesioni: ci sarebbero già dei casi accaduti

 

Dovrebbero ammontare ad alcune decine gli incidenti confermati e sarebbero almeno 6 i morti causati da quello che sembrerebbe essere un difetto di fabbrica. Il costo di questa operazione dovrebbe essere una cifra record che oscillerà probabilmente tra i 4 e i 5 miliardi di dollari.

 

  • Incidente e pericolo di lesioni: problemi nel gonfiaggio degli airbag

 

Il Dipartimento dei Trasporti di Washington e l’Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration) spiegano che il provvedimento (sul quale loro hanno fatto molte pressioni) riguarderebbe nello specifico i sistemi di gonfiaggio degli airbag frontali che sarebbero stati montati su veicoli di undici Case Costruttrici. Sembrerebbe che il difetto incriminato sia la non perfetta sigillatura nei dispositivi per il gonfiaggio, questo avrebbe permesso all’umidità di entrare in contatto con il propellente presente nel sistema e avrebbe quindi creato un forte rischio per gli utenti presenti nell’abitacolo. Rischio causato oltre che dalle schegge durante l’apertura dei cuscini, anche dalle caratteristiche chimiche del nitrato d’ammonio usato dalla grande casa produttrice.

 

  • Incidente e pericolo di lesioni: la posizione dell’azienda

 

La posizione ufficiale dell’azienda, secondo fornitore mondiale di airbag per volumi commerciali, è nelle parole del Ceo Shigeisa Takada che, secondo quanto riferisce Quattroruote, si dice “soddisfatto dell’accordo raggiunto con l’Nhtsa”. Parrebbe però che questa intesa sia arrivata solo dopo forti pressioni da parte dell’Ente statunitense stesso.

 

  • Incidente e pericolo di lesioni: c’è un pericolo di vita?

 

Sta di fatto che ammonterebbero a circa 34 milioni le autovetture richiamate, veicoli appartenenti anche a grandi marchi automobilistici come Toyota, Nissan e Honda. Ma quanti sono stati i passeggeri e i guidatori in pericolo di vita in questi ultimi anni? Sembrerebbe che siano solo sei i decessi accertati: quanti sarebbero potuti essere? Pare infatti assurdo che un sistema progettato per salvare la vita possa invece essere un rischio per la stessa.

 

  • Incidente e pericolo di lesioni: il possibile risarcimento danni

 

C’è comunque da notare che questo grande richiamo e il conseguente costo per la casa produttrice, potrebbe aver salvato molte vite. Vite che nessun tipo di risarcimento danni avrebbe potuto far tornare.

 

Dott. Claudio Bonato

AL Assistenza Legale

www.alassistenzalegale.it

Incidente e pericolo di lesioni

 

 

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